Accettare con speranza la sfida della comunione contro la tentazione dell'individualismo e della sfiducia. E' l'appello lanciato dalle diciotto diocesi siciliane, i cui rappresentati hanno concluso l'incontro in preparazione al Convengo di Verona domenica 24 settembre 2006.
La riflessione è contenuta nella sintesi regionale presentata e discussa a Santa Flavia, alle porte di Palermo, alla presenza di 150 delegati delle Chiese dell'isola.
Il documento riassume il lavoro svolto dalle singole diocesi, seguendo spesso «uno stile sinodale, basato sull'ascolto dei fedeli, attraverso assemblee parrocchiali e di vicariato» ha spiegato monsignor Carmelo Cuttitta, che fa parte del gruppo di coordinamento regionale insieme col vescovo delegato S.E. Monsignor Mario Russotto, pastore della diocesi di Caltanissetta, con Rosa Maria Scuderi e Giuseppe Di Fazio.
Da ogni parte è emerso il bisogno di rafforzamento degli organismi di partecipazione alla vita ecclesiale, oltre che di una pastorale unitaria e di una vera spiritualità di comunione. Di fronte alle sfide del nostro tempo e ai rapidi e profondi cambiamenti culturali, è necessario un atteggiamento aperto al dialogo e alla pazienza, alla fiducia e alla condivisione. «È necessario - si legge del documento - promuovere una lettura sapienziale della storia, illuminati dalla luce della fede. La speranza deve aiutare ad avere sempre uno sguardo positivo sulla storia presente e guardare con fiducia verso il futuro. Si tratta di assumere un atteggiamento contemplativo che rende capaci di amare il mondo, così come Dio lo ama, e di sapere leggere gli eventi della storia con la stessa ottica di Dio».